Visualizzazione post con etichetta chi siamo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chi siamo. Mostra tutti i post

domenica 29 maggio 2011

SABINE PAGLIARULO racconta...





La Natura è da sempre la mia principale fonte di ispirazione: foglie, conchiglie, legno che sassi spesso si coniugano con l’argilla fondendosi in un unicum.
Mi piace molto accostare argilla e ferro ossidato che considero due elementi primordiali che si completano a vicenda.
Ho iniziato a fare ceramica con il raku che mi affascinava: essenziale e naturale! Il colore è venuto dopo e sulle mie forme semplici è caduta una colata di rosso: rosso-passione, rosso-gioia, rosso-vita come per la ceramica iniziata per caso e divenuta vitale!
Quando lavoro ciò che mi interessa non è tanto l’aspetto tecnico quanto il potenziale espressivo dell’opera che deve comunicare senza le parole e partecipare di una poetica messa in scena ed è per questo che anche i miei vasi sono pezzi unici, portatori di bellezza nel quotidiano. 

Sabine


mercoledì 4 maggio 2011

I BOCCIOLI di Sabine Pagliarulo

Boccioli
Refrattario, smalto, lamiera ossidata
Nella sezione BAGATELLE, Sabine Pagliarulo presenta, tra le altre opere, i BOCCIOLI. Fiori che sbocciano, fiori che richiamano libellule, fiori che rotolano e che danzano. Il lavoro che Sabine presenta è ispirato al Parc du Bagatelle, famoso giardino in Francia per le sue rose e caratterizzato da specchi d'acqua, fontanelle, ponticelli, pavoni in libertà, tempietti, contraddistinto da uno spiccato romanticismo che lo rende unico nel suo genere. Sabine Pagliarulo svelerà in mostra questo mondo incantao, scrigno segreto, con leggerezza e gioia di vivere. 


prima cottura
pronti per la seconda cottura




mercoledì 27 aprile 2011

In a Secret Garden, mostra a cura di...


IN A SECRET GARDEN ha una curatrice, Maria Luisa Acierno,  esperta di ceramica contemporanea italiana ed internazionale. 
Dal 2009 collabora con la Rivista “La ceramica in Italia e nel Mondo”, come ViceDirettore ed Autore, scrivendo recensioni, interviste e reportage di viaggio nei “Luoghi dell’Arte e dell’Anima”. 
Nel 2009 ha frequentato un workshop per "Curatore di Mostre", tenuto dal prof. Ludovico Pratesi, per approfondire il sistema dell'arte contemporanea.
Nel 2010 ha partecipato al Festival Internazionale KERAMIKOS a Bracciano con la proiezione video Inside Japanese Ceramic della serie "I Viaggi della Ceramica"...
Ha iniziato a lavorare l'argilla per passione nel 1998, frequentando corsi e workshops sulle varie tecniche ceramiche: raku, pit-fire, terra sigillata, chimica degli smalti per alta temperatura, stampa su porcellana.

Nel 2008 ha dato avvio al progetto AbacadA: Condividere l'Arte, Connettere le Persone...


Sotto la superficie. Semi e Radici di Jasmin Pignatelli

C’è un mondo vitale sotto la superficie della terra. La poetica astratta di Jasmine Pignatelli prende linfa proprio dagli elementi primari di quel mondo vitale e invisibile: Semi e Radici, forme e connessioni che, così come generano e nutrono gli elementi della natura, allo stesso modo ispirano le forme libere della scultura.
Il Giardino Segreto di Jasmine mira in realtà ad essere un "giardino rivelato” dove le forme celate e invisibili emergono alla luce e alla vista. 


Quello di Jasmine Pignatelli è un lavoro che, come per la forza vitale della natura generata dalla potenza di un piccolo Seme o di una tenace Radice, nasce dalla tensione, dal contrasto tra i materiali utilizzati nelle opere. Forza e potenza prendono vita dal conflitto tra la superficie levigata e bianca delle terre sigillate e tra l’asprezza terrigna del refrattario nero cotto ad alta temperatura. Bianco e nero, sopra e sotto, liscio e ruvido, visibile e invisibile: così si manifesta il mondo dei contrasti nascosto sotto la superficie.

giovedì 21 aprile 2011

 I Fiori del Meccano nell’officina di Antonio Grieco 

Viti, dadi, bulloni, rotelle e chiodi. Cosa hanno a che fare questi componenti con i Fiori? Nel Giardino Segreto di Antonio i Fiori, raccolti come in una siepe, si animano e si trasformano in una specie botanica ancora mai vista, mai scoperta, ancora mai nata e generata.



Come nelle possibilità del Meccano i Fiori, che sembrano costruiti con un cacciavite o con una chiave inglese, sono declinati in tutte le variabili possibili: Fiori che sbocciano, che sfioriscono, Fiori che spigano, che pungono, Fiori taglienti, Fiori sputafuoco, Fiori chiodati e bullonati.
Fiori di Antonio Grieco suggeriscono quell’anello mancante tra natura e ingegneria: sembrano montati e smontati, scomposti e assemblati con chiavi, brugole e tenaglie. Ma tutto è tenuto insieme dall’elemento più antico, da ciò che fu in principio: la 'terra'. E da qui che nasce la natura poetica di questi Fiori, dall’incontro tra materia meccanica e materia naturale. E allora si capisce che il miracolo non sta nella composizione, nell’assemblaggio, nella componentistica, ma sta tutto nel sapiente controllo della materia, nell’atto generativo delle mani che modellano e che creano forma e vita.

sabato 16 aprile 2011

 Bagatelle: delizie nel giardino di Sabine Pagliarulo 

Il lavoro che Sabine Pagliarulo presenta per questa mostra è ispirato al Parc de Bagatelle, famoso giardino in Francia per le sue rose e caratterizzato da specchi d’acqua, fontanelle, ponticelli, pavoni in libertà, tempietti, contraddistinto da uno spiccato romanticismo che lo rende unico nel suo genere. La leggerezza domina questo paradiso che anche nel nome ‘Bagatelle’ spesso usato da MariaAntonietta è segnato da levità, delicatezza, dolcezza, frivolezza.



Ed è così il Giardino Segreto di Sabine, ricco di cose lievi, leggere, ma scrigno di delizie che sollecitano l’allegria, la gioia di vivere fino a perdersi totalmente nella bellezza seduttiva della natura.
Il giardino di Sabine Pagliarulo è vivaio di colori di profumi e di curiosità. Scopriremo boccioli  su cui libellule e farfalle si poseranno. Libereremo gli uccellini dalle gabbie e gli alberi si riempiranno di animaletti. Fontanelle, laghetti e specchi d’acqua invoglieranno al tuffo e la natura si risveglierà coralmente dal letargo invernale. Questa è la storia che Sabine racconta e la espone con un sottile filo di voce attraverso una materia potente quale è la ceramica, l’argilla, la terra. 

venerdì 1 aprile 2011

CHI SIAMO


IN A SCRET GARDEN 
è la mostra di scultura prevista nell'ambito dell'evento


ARTE IN ORTO:
musica, arte, danza e spettacolo all'Orto Botanico di Roma e patrocinato dal Dipartimento di Biologia Ambientale dell'Università La Sapienza.


In questa mostra le opere in ceramica di 

ANTONIO GRIECO
SABINE PAGLIARULO 
JASMINE PIGNATELLI

Sabine, Antonio e Jasmine davanti la Serra Francese


Questo spazio è dedicato al Work in Progress, alla costruzione dell'evento, al racconto delle opere. 
Invece di presentare una mostra finita, abbiamo pensato di coinvolgervi in tutte le fasi del progetto.
E' un count down per seguire step by step la preparazione delle opere e della mostra.

Benvenuti in questo speciale osservatorio.