domenica 18 marzo 2012

La Ceramica in Italia e nel Mondo n° 11 dedica un articolo alla mostra "In a Secret Garden". Testo di Maria Luisa Acierno


















Le 4 pagine pubblicate nella rivista trimestale "La Ceramica in Italia e nel Mondo" n°11 in occasione della mostra In A Secret Garden: sculture in ceramica di Jasmine Pignatelli, Antonio Grieco e Sabine Pagliarulo. La rivista è edita da Borghi & Imperiale Publishing snc e diretta da Silvia Imperiale.
L'articolo è firmato da Maria Luisa Acierno.
Per informazioni e abbonamenti alla rivista LA CERAMICA IN ITALIA E NEL MONDO: http://www.laceramicainitalia.com/

martedì 14 giugno 2011

La Mostra al Museo Orto Botanico

In A Secret Garden 
a cura di Maria Luisa Acierno

Boccioli che richiamano libellule, semi e radici che vivono sotto la superficie della terra, fiori animati, smontati e poi rimontati, rami, foglie, sassi, argilla e ferro …

Sculture in ceramica in mostra in questo angolo di Giardino - la SERRA FRANCESE dell'ORTO BOTANICO di Roma per tre artisti che interpretano - ciascuno con il proprio linguaggio espressivo - i segni della NATURA. 

Coincidenza, sincronismo, destino... l'incontro con Sabine Pagliarulo, Antonio Grieco e Jasmine Pignatelli non è stato un caso...
 
Per ogni artista il suo curatore, per ogni curatore la sua mostra... 

Nel senso che per quella strana legge dell'attrazione di cui parlo spesso, ci siamo venuti incontro e con grande spirito di collaborazione abbiamo affrontato questa avventura...

L'energia dei Semi e Radici di Jasmine, la forza vitale dei Fiori Meccano di Antonio, la poesia delle Bagatelle e di Mon Jardin Secret di Sabine...

Si parlava tra di noi, durante un sopralluogo all'ORTO BOTANICO, dell'importanza per un artista di esporre, di misurarsi con il proprio lavoro e con se stesso; si parlava del riconoscimento, che passa inevitabilmente attraverso gli altri e del desiderio di esprimere con ogni mezzo a disposizione, i sentimenti, le emozioni, la meraviglia della Natura di cui siamo parte integrante, spinti dalla passione per la ceramica, per i materiali, che muove il mondo e le altre stelle... (m.l.acierno)

In a Secret Garden ha avuto luogo nell'ambito dell'evento ARTE in ORTO - musica, danza e arte al Museo Orto Botanico di Roma, con successo di pubblico. Grande partecipazione anche per DIVINE DELIZIE lo spettacolo di danza Butoh del coreografo Alessandro Pintus ispirato al famoso quadro di H. Bosch come anche per la mostra AFTER IN THE CRASH curata da Camilla Boemio. 


E' stata una festa per tutti con un angolo del parco dedicato all'Orto dei Bimbi. 
Tutta la manifestazione ha avuto una sua colonna sonora: i concerti di violoncello di L. Shirvani  e uno per flauto e chitarra di A. Cilona e F. Sgalambro, organizzati dal GSAfrica e dedicati al “Progetto Sapienza” sostenuto da medici della Sapienza per l’assistenza sanitaria in Africa. 
Insomma, 2 bellissimi giorni di festa per Roma, con il sostegno e la presenza di tanti amici, vecchi e nuovi, in una cornice insolita e magnifica, quella dell'orto botanico, ospitati dal Prof. Blasi il direttore del Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma.



venerdì 10 giugno 2011

Inaugurazione della mostra IN A SECRET GARDEN

Oggi 11 Giugno si apre la mostra al pubblico. Al Museo Orto Botanico di Roma in L.go Cristina di Svezia 24. Gli orari: dalle 9.00 alle 20.00. Sono previste 2 presentazioni da parte della curatrice Maria Luisa Acierno: alle 18.00 del giorno 11 e alle 11.30 del giorno 12.
Vi aspettiamo.
Intanto... foto delle fasi dell'allestimento.

giovedì 2 giugno 2011

JASMINE PIGNATELLI racconta...

Da non dormirci la notte!  Trovare una misura di bellezza per questa mostra, mettere in ordine le immagini mescolate che ho davanti la pupilla, combinare il linguaggio formale con la tensione espressiva.
Le opere che espongo inseguono un’ambizione: conquistare una 'visione', mettere a fuoco lo sguardo sulla soglia sempre ignota e carica di meraviglia dell’arte, raccontare il viaggio infinito della ricerca artistica, in bilico costante tra il mondo visibile e quello invisibile.
La  mostra e le opere, rappresentano una tappa di questa ricerca e, nell’esercizio di questa narrazione a tema, i Semi e le Radici si pongono come metafora di un mondo sotterraneo e vitale, origine di vita, che riemerge alla luce e alla vista attraverso quei segni, forme e indizi che ho fissato in materia.
La forza vitale di un piccolo Seme o di una tenace Radice, mi affascina. Immagino di raccontare il ‘mistero’ inseguendo la tensione, opponendo alla superficie levigata e bianca delle terre sigillate, l’asprezza terrigna del refrattario nero cotto ad alta temperatura. Bianco e nero, sopra e sotto, liscio e ruvido, curva e retta: tutte tracce, indizi di una qualche lontana Rivelazione che il mio sguardo interiore, opera dopo opera, aspira a comprendere.
Jasmine

domenica 29 maggio 2011

SABINE PAGLIARULO racconta...





La Natura è da sempre la mia principale fonte di ispirazione: foglie, conchiglie, legno che sassi spesso si coniugano con l’argilla fondendosi in un unicum.
Mi piace molto accostare argilla e ferro ossidato che considero due elementi primordiali che si completano a vicenda.
Ho iniziato a fare ceramica con il raku che mi affascinava: essenziale e naturale! Il colore è venuto dopo e sulle mie forme semplici è caduta una colata di rosso: rosso-passione, rosso-gioia, rosso-vita come per la ceramica iniziata per caso e divenuta vitale!
Quando lavoro ciò che mi interessa non è tanto l’aspetto tecnico quanto il potenziale espressivo dell’opera che deve comunicare senza le parole e partecipare di una poetica messa in scena ed è per questo che anche i miei vasi sono pezzi unici, portatori di bellezza nel quotidiano. 

Sabine


giovedì 5 maggio 2011

Le radici di Jasmine Pignatelli

Disegno di Jasmine Pignatelli
Semi e Radici sono gli elementi della natura che ispirano il lavoro di Jasmine Pignatelli per questa mostra. Semi e Radici rappresentano il mondo vitale che vive sotto la superficie della terra. Sono forme e connessioni che, così come generano e nutrono gli elementi della natura, allo stesso modo ispirano le forme libere della scultura. La poetica astratta di Jasmine Pignatelli prende linfa proprio dagli elementi primari di quel mondo vitale e invisibile. 

In questi giorni Jasmine sta lavorando intorno all'idea di radice rivelata, di segno e di volume: due sezioni di sfere in terra nera e ruvida, in bilico e a confronto e su di esse, le tracce lasciate dalla tenace crescita delle radici. E' dunque tensione che si manifesta nel contrasto tra visibile e invisibile, sopra e sotto, liscio e ruvido, sfera e superficie piana.


Radice (ancora da cuocere)
Radice (base capovolta) 




Radice (impressione su terra)

mercoledì 4 maggio 2011

I BOCCIOLI di Sabine Pagliarulo

Boccioli
Refrattario, smalto, lamiera ossidata
Nella sezione BAGATELLE, Sabine Pagliarulo presenta, tra le altre opere, i BOCCIOLI. Fiori che sbocciano, fiori che richiamano libellule, fiori che rotolano e che danzano. Il lavoro che Sabine presenta è ispirato al Parc du Bagatelle, famoso giardino in Francia per le sue rose e caratterizzato da specchi d'acqua, fontanelle, ponticelli, pavoni in libertà, tempietti, contraddistinto da uno spiccato romanticismo che lo rende unico nel suo genere. Sabine Pagliarulo svelerà in mostra questo mondo incantao, scrigno segreto, con leggerezza e gioia di vivere. 


prima cottura
pronti per la seconda cottura




mercoledì 27 aprile 2011

In a Secret Garden, mostra a cura di...


IN A SECRET GARDEN ha una curatrice, Maria Luisa Acierno,  esperta di ceramica contemporanea italiana ed internazionale. 
Dal 2009 collabora con la Rivista “La ceramica in Italia e nel Mondo”, come ViceDirettore ed Autore, scrivendo recensioni, interviste e reportage di viaggio nei “Luoghi dell’Arte e dell’Anima”. 
Nel 2009 ha frequentato un workshop per "Curatore di Mostre", tenuto dal prof. Ludovico Pratesi, per approfondire il sistema dell'arte contemporanea.
Nel 2010 ha partecipato al Festival Internazionale KERAMIKOS a Bracciano con la proiezione video Inside Japanese Ceramic della serie "I Viaggi della Ceramica"...
Ha iniziato a lavorare l'argilla per passione nel 1998, frequentando corsi e workshops sulle varie tecniche ceramiche: raku, pit-fire, terra sigillata, chimica degli smalti per alta temperatura, stampa su porcellana.

Nel 2008 ha dato avvio al progetto AbacadA: Condividere l'Arte, Connettere le Persone...


Sotto la superficie. Semi e Radici di Jasmin Pignatelli

C’è un mondo vitale sotto la superficie della terra. La poetica astratta di Jasmine Pignatelli prende linfa proprio dagli elementi primari di quel mondo vitale e invisibile: Semi e Radici, forme e connessioni che, così come generano e nutrono gli elementi della natura, allo stesso modo ispirano le forme libere della scultura.
Il Giardino Segreto di Jasmine mira in realtà ad essere un "giardino rivelato” dove le forme celate e invisibili emergono alla luce e alla vista. 


Quello di Jasmine Pignatelli è un lavoro che, come per la forza vitale della natura generata dalla potenza di un piccolo Seme o di una tenace Radice, nasce dalla tensione, dal contrasto tra i materiali utilizzati nelle opere. Forza e potenza prendono vita dal conflitto tra la superficie levigata e bianca delle terre sigillate e tra l’asprezza terrigna del refrattario nero cotto ad alta temperatura. Bianco e nero, sopra e sotto, liscio e ruvido, visibile e invisibile: così si manifesta il mondo dei contrasti nascosto sotto la superficie.

sabato 23 aprile 2011

Gli stampi dei SEMI di Jasmine Pignatelli. L'apertura dello STAMPO

In questa mostra ispirata ai segni della natura Jasmine Pignatelli presenta una sua personale interpretazione di SEMI e RADICI. Dopo aver descritto in precedenza come si prepara uno stampo per i SEMI, seguiamone ora l'apertura.


video



video



giovedì 21 aprile 2011

 I Fiori del Meccano nell’officina di Antonio Grieco 

Viti, dadi, bulloni, rotelle e chiodi. Cosa hanno a che fare questi componenti con i Fiori? Nel Giardino Segreto di Antonio i Fiori, raccolti come in una siepe, si animano e si trasformano in una specie botanica ancora mai vista, mai scoperta, ancora mai nata e generata.



Come nelle possibilità del Meccano i Fiori, che sembrano costruiti con un cacciavite o con una chiave inglese, sono declinati in tutte le variabili possibili: Fiori che sbocciano, che sfioriscono, Fiori che spigano, che pungono, Fiori taglienti, Fiori sputafuoco, Fiori chiodati e bullonati.
Fiori di Antonio Grieco suggeriscono quell’anello mancante tra natura e ingegneria: sembrano montati e smontati, scomposti e assemblati con chiavi, brugole e tenaglie. Ma tutto è tenuto insieme dall’elemento più antico, da ciò che fu in principio: la 'terra'. E da qui che nasce la natura poetica di questi Fiori, dall’incontro tra materia meccanica e materia naturale. E allora si capisce che il miracolo non sta nella composizione, nell’assemblaggio, nella componentistica, ma sta tutto nel sapiente controllo della materia, nell’atto generativo delle mani che modellano e che creano forma e vita.

sabato 16 aprile 2011

 Bagatelle: delizie nel giardino di Sabine Pagliarulo 

Il lavoro che Sabine Pagliarulo presenta per questa mostra è ispirato al Parc de Bagatelle, famoso giardino in Francia per le sue rose e caratterizzato da specchi d’acqua, fontanelle, ponticelli, pavoni in libertà, tempietti, contraddistinto da uno spiccato romanticismo che lo rende unico nel suo genere. La leggerezza domina questo paradiso che anche nel nome ‘Bagatelle’ spesso usato da MariaAntonietta è segnato da levità, delicatezza, dolcezza, frivolezza.



Ed è così il Giardino Segreto di Sabine, ricco di cose lievi, leggere, ma scrigno di delizie che sollecitano l’allegria, la gioia di vivere fino a perdersi totalmente nella bellezza seduttiva della natura.
Il giardino di Sabine Pagliarulo è vivaio di colori di profumi e di curiosità. Scopriremo boccioli  su cui libellule e farfalle si poseranno. Libereremo gli uccellini dalle gabbie e gli alberi si riempiranno di animaletti. Fontanelle, laghetti e specchi d’acqua invoglieranno al tuffo e la natura si risveglierà coralmente dal letargo invernale. Questa è la storia che Sabine racconta e la espone con un sottile filo di voce attraverso una materia potente quale è la ceramica, l’argilla, la terra. 

giovedì 7 aprile 2011

La Serra Francese

La mostra "In a Secret Garden" è ospitata all'interno dell'Orto Botanico nella suggestiva location della SERRA FRANCESE appena ristrutturata.  Serra che dopo la mostra sarà destinata all'esposizione di piante grasse e bonsai.












La Serra Francese accoglierà le opere di Antonio Grieco (Flower), di Sabine Pagliarulo (Bagatelle) e di Jasmine Pignatelli (Semi e Radici). Le opere sono ispirate ai segni della natura e sono prevalentemente realizzate in ceramica. Ma nella volontà degli artisti c'è il tentativo di usare un liguaggio più vicino alla scultura che a quello tipico della ceramica. Fondamentale diventa quindi il carattere di "installazione" che avrà la mostra e l'accostamento della ceramica ad altri materiali quali legno, ferro ossidato ecc.

lunedì 4 aprile 2011

Gli stampi in gesso dei SEMI di Jasmine Pignatelli

In questa mostra ispirata ai segni della natura Jasmine Pignatelli presenta una sua personale interpretazione di SEMI e RADICI. La incontriamo oggi, nei laboratori della CER alle prese con la costruzione degli stampi dei SEMI. Il tema del Seme accompagna la ricerca di Jasmine già da diversi anni, e non solo in scultura. 

Per la mostra verranno presentati una decina di Semi di dimensioni variabili fino ai 50 cm. realizzati in ceramica "raku" e "terra sigillata". Considerata la serialità dell'oggetto è necessario ricorrere alla creazione di stampi in gesso.

Le fasi della costruzione dello stampo sono complesse e richiedono esperienza. Si parte dalla realizzazione dei prototipi in argilla che vanno divisi in metà superiori e inferiori stando attenti ad evitare i sottosquadri. Si montano delle casseformi (per queste dimensioni si improvvisano con legname di scarto, pvc, ecc) e ogni metà si riempie di gesso liquido dopo aver posizionato il prototipo allo stato 'cuoio'. Ogni parte di gesso va isolata con del sapone liquido di marsiglia per evitare che si incolli. Si fa ritirare il gesso e si separano i negativi dai positivi. 

E' triste, sempre triste, ma i pezzi originali con questa operazione vanno persi anche se è enorme il vantaggio che si ottiene dall'uso di un calco in termini di precisione, velocità e serialità.



sabato 2 aprile 2011

Sopralluogo

Siamo all'Orto Botanico per un sopralluogo. Ci accoglie Sandro Bonacquisti il responsabile dell'evento Arte in Orto.



Dopo il rilievo della location e la riunione organizzativa ora tutto è definito e chiaro e siamo pronti per metterci all'opera.



venerdì 1 aprile 2011

CHI SIAMO


IN A SCRET GARDEN 
è la mostra di scultura prevista nell'ambito dell'evento


ARTE IN ORTO:
musica, arte, danza e spettacolo all'Orto Botanico di Roma e patrocinato dal Dipartimento di Biologia Ambientale dell'Università La Sapienza.


In questa mostra le opere in ceramica di 

ANTONIO GRIECO
SABINE PAGLIARULO 
JASMINE PIGNATELLI

Sabine, Antonio e Jasmine davanti la Serra Francese


Questo spazio è dedicato al Work in Progress, alla costruzione dell'evento, al racconto delle opere. 
Invece di presentare una mostra finita, abbiamo pensato di coinvolgervi in tutte le fasi del progetto.
E' un count down per seguire step by step la preparazione delle opere e della mostra.

Benvenuti in questo speciale osservatorio.